Numero 15 -


La Corte di Giustizia si pronuncia sul velo islamico

Per la Corte Ue non sussiste il presupposto del licenziamento discriminatorio diretto, nel caso in cui una dipendente indossi il velo islamico durante la prestazione lavorativa, ma è necessario rimettere al giudice del rinvio l'analisi concreta del fatto e l'eventuale ipotesi di una discriminazione indiretta

Luca Failla
Avvocato Founding Partner Lablaw
Elisabetta Cassaneti
Avvocato Partner Lablaw

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