Numero 47 -


Insubordinazione del dirigente, minacce, invettive e licenziamento per giusta causa

Nella valutazione del comportamento del dirigente e della correttezza della procedura disciplinare attivata dal datore di lavoro, è necessario focalizzare l'attenzione sulla specificità delle contestazioni e sulla reale fondatezza delle stesse, questo con un giudizio che è di esclusiva competenza del giudice del merito, essendo a tal fine sufficiente l'accertamento di una motivazione congrua e lineare, secondo i canoni della interpretazione giudiziale di legittimità

Pasquale Dui
Avvocato in Milano
Professore a contratto
nell‘Università di Milano Bicocca

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