Numero 31 -


Il contratto di lavoro a tempo determinato dopo il decreto dignità

Il primo intervento sulla politica del lavoro del Governo si appunta sulla disciplina del contratto a tempo determinato - che peraltro tra la fase di approvazione del Consiglio dei ministri e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ha subito alcune modifiche - accusato di costituire un volano della dilagante «precarietà» del lavoro. L'obiettivo dichiarato è quello di restringere le aree di applicazione di forme contrattuali diverse da quella «comune» rappresentata dal lavoro a tempo indeterminato

Vincenzo Fabrizio Giglio
Lexia Avvocati

Guida al Lavoro

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