PRIMO PIANO

Ammortizzatori sociali emergenziali tra conferme e novità per le grandi aziende

Il Governo ha concesso ulteriori 13 settimane di cassa integrazione guadagni emergenziale alle imprese con un numero di lavoratori dipendenti non inferiore a mille che gestiscono almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale, il cui utilizzo inibisce la possibilità di licenziare. È inoltre stato convertito in legge il Decreto Sostegni-bis confermandosi così una serie di disposizioni già previste dalla decretazione d'urgenza anche ad esso successiva

Sostegni bis, le novità fiscali della conversione

Con la conversione del decreto Sostegni bis viene aggiornato il calendario delle scadenze fiscali, rimodulati contributo a fondo perduto, bonus affitti, bonus sanificazione e introdotto un nuovo credito d'imposta per attività di formazione professionale di alto livello

Il licenziamento individuale per gmo: l'opinione dell'Ispettorato e le difficoltà interpretative

La posizione dell'Inl in merito alle richieste di conciliazione - obbligatorie ai sensi dell'art 7 della legge n. 604/1966 così come modificata dalla legge n. 92/2012, provenienti da quei datori di lavoro che intendono procedere ad un licenziamento per giustificato motivo oggettivo di lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 (ovvero non destinatari, per quanto parzialmente costituzionale, del c.d. "tutele crescenti") - appare non priva di problematiche

Personale outbound e inbound, il trattamento fiscale delle retribuzioni da lavoro dipendente

L'Agenzia delle Entrate, anche alla luce del parere dell'Ocse, interviene sulla definizione di soggiorno abituale ai fini dell'esatta identificazione del regime di tassazione del reddito di lavoro dipendente di alcuni lavoratori italiani distaccati in Cina e ivi residenti, che nel 2020 a causa della pandemia erano stati fatti rientrare, svolgendo così in modalità agile dall'Italia la propria mansione

RAPPORTO DI LAVORO

CONTRIBUTI E FISCO

CONTRATTI COLLETTIVI

SPECIALE Il contratto di espansione L'attivazione del nuovo ammortizzatore facilita lo scivolo verso la pensione

SPECIALE
Il contratto di espansione L'attivazione del nuovo ammortizzatore facilita lo scivolo verso la pensione

Contratto di espansione a più facce

Le variegate sfaccettature del contratto di espansione permettono di riorganizzare l'attività di impresa ricorrendo alla riduzione dell'orario garantita dalla CIGS, al prepensionamento dei lavoratori anziani, garantendo l'assunzione di nuovi lavoratori a tempo indeterminato

I costi del prepensionamento con il contratto di espansione

Al costo fisso dell'indennità di esodo va aggiunto quello dei contributi correlati che l'impresa deve versare all'INPS per consentire la maturazione della pensione anticipata. Da questi costi vanno detratti i valori teorici sia dell'indennità Naspi che dei contributi figurativi che coprirebbero il lavoratore per un massimo di 24 mesi

Il contratto di espansione con la Cigs

L'applicazione dello scivolo pensionistico, unitamente alla riduzione di orario con la Cigs, segue regole solo in parte coincidenti con quelle analizzate perché la prestazione di esodo va rapportata al diritto del lavoratore alla Naspi e all'accredito della relativa contribuzione figurativa

Elenco di tutti gli argomenti

  1. a

    Artigiani e commercianti

    Ammortizzatori sociali

  2. c

    Calamità naturali

    Costo del lavoro

    Collaborazioni coordinate e continuative (Co.Co.Co.)

    Contrattazione collettiva

  3. d

    Dimissioni

    Documento unico di regolarità contributiva (DURC)

  4. g

    Giornalisti

  5. i

    IRPEF

  6. l

    Licenziamento individuale

  7. s

    Sanzioni disciplinari

  8. t

    Trasferimento di azienda

  9. u

    UNIEMENS

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