RAPPORTO DI LAVORO

Attività extralavorative del dipendente e giusta causa di licenziamento

Secondo la costante giurisprudenza della Corte Suprema, l'obbligo di fedeltà del lavoratore subordinato ha un contenuto più ampio di quello risultante dal testo dell'art. 2105 c.c., il quale dev'essere integrato con gli artt. 1175 e 1375 c.c., che impongono correttezza e buona fede nei comportamenti anche extralavorativi, in ogni caso e necessariamente tali da non danneggiare il datore. Non è perciò dubbio che l'obbligo sia violato quando il lavoratore subordinato svolga la propria attività immettendosi in incombenze che trasferiscono i benefici dell'attività a vantaggio di soggetti estranei al rapporto di lavoro subordinato in considerazione, o che, comunque, operino a vantaggio di terzi, più in generale

La parità di genere e il lavoro: a che punto siamo?

Ad ogni 8 marzo, nella Giornata internazionale della donna si impone la riflessione su quale sia lo stato dell'arte nell'attuazione concreta delle politiche per colmare il gendergap soprattutto nella normativa che ha impatto sul diritto del lavoro. Inutile dire che l'obiettivo è ancora lontano, ma in questo articolo facciamo il punto sui progressi fatti e su quelli ancora da fare per il raggiungimento di questo traguardo fondamentale per l'equità dei diritti

CONTRIBUTI E FISCO

CONTRATTI COLLETTIVI

Dirigenti agricoltura

Le parti sociali hanno siglato l'accordo per il rinnovo 2021-2024 del Ccnl per i Dirigenti dell'Agricoltura del 19 ottobre 2017 che regola i rapporti di lavoro fra le imprese condotte in forma singola, societaria o, comunque, associata che svolgono attività agricole, nonché attività affini e connesse - comprese le aziende florovivaistiche e le imprese che svolgono lavori di creazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato - e i dirigenti da esse dipendenti

PREVIDENZA E ASSISTENZA

Quota 102 al via dopo le istruzioni Inps

L'Inps fornisce le istruzioni per l'applicazione delle nuove disposizioni introdotte dalla legge di bilancio 2022 in tema di requisiti per la pensione anticipata. In particolare, l'Istituto illustra i requisiti per il diritto alla pensione anticipata, la decorrenza del trattamento pensionistico, la maturazione del requisito contributivo a seguito di riscatto e i termini di pagamento dei TFS/TFR

SPECIALE Lo smart working oltre l'emergenza pandemica Disciplina lavoristica, protezione dei dati personali, pari opportunità: le implicazioni per le aziende alla luce del Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile del 7 dicembre 2021

SPECIALE
Lo smart working oltre l'emergenza pandemica Disciplina lavoristica, protezione dei dati personali, pari opportunità: le implicazioni per le aziende alla luce del Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile del 7 dicembre 2021

Smart working, la genesi del protocollo nazionale 7 dicembre 2021

Il Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile, sia sul piano del metodo che del merito e per la capacità rappresentativa delle confederazioni firmatarie, segna un fondamentale momento di ritorno sulla scena di questo istituto del sistema delle relazioni industriali e delle logiche negoziali collettive dando vita ad un testo fondamentale per il futuro della disciplina del lavoro agile

Le prospettive espansive del lavoro agile

Il Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile nel riprendere e confermare gli obbiettivi già della L.n. 81/2017, di incrementare la competitività aziendale ed agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, amplia il proprio raggio di azione anche verso logiche operative strutturali di miglior inserimento e reinserimento lavorativo consacrando l'attenzione verso i lavoratori in condizione di fragilità e disabilità ed aprendo a tematiche ESG

Il ruolo della contrattazione collettiva nella disciplina del lavoro agile

Nel momento in cui il Lavoro Agile, da esperienza tendenzialmente quantitativamente e qualitativamente limitata, si avvia a diventare una modalità strutturale di prestazione dell'attività lavorativa estremamente diffusa, il Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile segna il ritorno alla centralità della contrattazione collettiva nell'implementazione della legge n. 81/2017 superando l'impianto originario della legge che rimetteva la stessa alle parti individuali del rapporto di lavoro

I contenuti del Protocollo Accordo individuale: luoghi esclusi, strumenti di lavoro e formazione

Il Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile nel merito traccia le linee guida cui potranno ispirarsi le successive scelte operative con soluzioni di buon senso pratico ed equilibrio, sia in tema di luoghi di svolgimento della prestazione all'esterno dei locali aziendali, che quanto agli strumenti di lavoro da utilizzarsi. Una attenzione fondamentale, e di grande momento, è riservata al tema della formazione, anche dei diversi livelli gerarchici aziendali coinvolti nell'implementazione dell'istituto

I contenuti del Protocollo Accordo individuale: diritti sindacali, orario e diritto alla disconnessione

Se il Protocollo Nazionale sul lavoro in modalità agile si limita, ma con previsione opportuna, a riportare al centro dell'attenzione il tema dell'esercizio dei diritti sindacali da remoto, è nella disciplina del diritto alla disconnessione – a tutela del quale si impone l'adozione di specifiche misure tecniche e/o organizzative – e dell'orario di lavoro dove lo stesso realizza una proposta normativa di sano pragmatismo che tiene conto delle concrete esperienze operative del periodo pandemico

Buone prassi applicative in materia di compliance e privacy

Il ricorso al Lavoro Agile ha un impatto sull'intera organizzazione aziendale e deve riflettersi su documentazione interna e processi. Informative privacy, protocolli sull'utilizzo della strumentazione aziendale, procedure su data breach, procedure su valutazione di impatto, modelli organizzativi ex d.lgs.231/2001 e piani di formazione devono prevedere sezioni ad hoc sul Lavoro Agile, in un'ottica di compliance integrata

Elenco di tutti gli argomenti

  1. c

    Calamità naturali

    Collocamento obbligatorio

    Contrattazione collettiva

  2. d

    Doveri del lavoratore

    Distacco del lavoratore

  3. f

    Formazione professionale

  4. i

    INPS

  5. l

    Lavoro subordinato

    Licenziamento collettivo

    Licenziamento individuale

    Lavoro all'estero

    Lavoro agile (smart working)

  6. p

    Pari opportunità

    Permessi

    Pubblico impiego

    Pensione

    Professionisti

  7. s

    Sicurezza del lavoro

    Sanzioni disciplinari

    Sostegno al reddito

  8. t

    Trasferimento di azienda

  9. u

    UNIEMENS

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