Numero 11 -


Insubordinazione del lavoratore e giusta causa di licenziamento

Anche quando vi sia una corrispondenza tra la fattispecie astrattamente tipizzata dal codice disciplinare (e da esso ricondotta a ipotesi giustificativa di recesso) e la condotta effettivamente posta in essere dal lavoratore, è comunque necessario un accertamento in concreto dal parte del giudice di merito relativamente alla reale entità e gravità del comportamento medesimo, valorizzando anche l'elemento soggettivo (colpa o dolo) che ha connotato l'agere del lavoratore, il quale non deve considerarsi di scarsa importanza al fine di rendere legittimo il provvedimento espulsivo

Pasquale Dui
Luigi Antonio Beccaria

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